Il Progetto
L’insegnamento della Storia è finalizzato a promuovere e sviluppare: la capacità di recuperare la memoria del passato ed orientarsi nella complessità del presente; l’apertura verso la pacifica convivenza tra i popoli, la solidarietà e il rispetto reciproco; l’ampliamento dell’orizzonte culturale dei discenti, attraverso la conoscenza di diverse culture; la capacità di riflettere, alla luce dell’esperienza acquisita con lo studio delle società del passato, sulla trama di relazioni sociali, politiche e culturali nelle quali gli studenti sono inseriti; la capacità di razionalizzare le nozioni di tempo e spazio; la consapevolezza della necessità di selezionare e valutare criticamente le testimonianze («Studi e documenti degli Annali della Pubblica Istruzione» 56, 1991, p. 103).
Al fianco degli insegnamenti di Lingua e Letteratura Italiana, Lingua e Cultura Straniera, Matematica e Scienze, la Storia è tra le discipline cardine che – soprattutto nel primo biennio della secondaria di II grado – concorrono al raggiungimento di conoscenze e competenze comuni e trasversali. Nello specifico, l’asse storico-sociale mira a dotare gli alunni degli strumenti culturali utili a esercitare la propria cittadinanza, ad accedere all’istruzione superiore, a poter continuare ad apprendere lungo l’intero arco della propria vita (Indicazioni Nazionali, D.I. 211, 7 ottobre 2010). In tal senso, all’insegnamento della Storia va anche riconosciuto un ruolo privilegiato quale veicolo dei temi oggetto dell’insegnamento dell’Educazione Civica (legge 20 agosto 2019, n. 92 e D.M. 35/2020).
La richiesta che viene all’Università dal mondo della Scuola è quella della condivisione di metodologie e strumenti per la didattica della storia greca e romana, che consentano una più consapevole mediazione dei nuclei essenziali di quelle discipline a studenti che, nel biennio della Secondaria di II grado, si avvicinano allo studio storico del mondo antico spesso del tutto privi dei prerequisiti indispensabili (si rammenti che, nell’attuale ordinamento scolastico la storia greca e romana viene affrontata solo a conclusione del ciclo primario e poi ripresa esclusivamente nel primo biennio della secondaria di II grado).
A tal fine, il progetto “La Storia in classe” si concentra sugli obiettivi specifici dell’apprendimento della Storia nel primo biennio della Scuola secondaria di II grado: lo studio delle civiltà antiche e del mondo tardoantico sarà articolato mediante la costruzione di percorsi didattici su fondamentali nuclei tematici, affiancati dalla riflessione sulla natura delle fonti utilizzate e sul contributo di discipline quali l’archeologia, l’epigrafia, la filologia, la geografia storia del mondo antico (Indicazioni Nazionali, D.I. 211, 7 ottobre 2010). I percorsi proposti mirano a promuovere una didattica che, parallelamente alla trasmissione di conoscenze storiche relative al mondo antico, sia volta a far conseguire agli alunni competenze storico-sociali utili ad accrescere la consapevolezza civica e la partecipazione responsabile dei giovani alla vita democratica del Paese.
Mettendo a frutto le esperienze precedentemente maturate, il progetto "La Storia in classe" è mirato alla realizzazione nel tempo di una piattaforma informatica specificamente pensata per le esigenze della didattica scolastica della storia antica, la cui fruizione sarà destinata a docenti di Scuola che potranno accedervi a titolo gratuito, tramite identificazione a mezzo di credenziali istituzionali. La struttura di tale strumento è finalizzata all’organizzazione dei temi oggetto delle programmazioni ministeriali in moduli volti alla valorizzazione dei nuclei fondanti della storia antica e pensati, allo stesso tempo, per supportare l’acquisizione da parte degli studenti di competenze indispensabili, quali la capacità di razionalizzare le nozioni di tempo e spazio, di selezionare e valutare criticamente le testimonianze e di adoperare un lessico storico corretto ed appropriato.
A tal fine il progetto "La Storia in classe" si articola in: sezioni propriamente testuali con percorsi didattici costruiti intorno ad un ricco florilegio di fonti antiche (un elemento spesso assente nella gran parte della manualistica scolastica corrente), eventualmente corredato da study questions; repertori iconografici e cartografici; schede di sintesi e proposte laboratoriali. Ciascuna sezione conterrà inoltre materiali audio e video sia selezionati tra le risorse disponibili in rete a libera fruizione e tra le registrazioni già realizzate nel corso delle precedenti attività dei “Seminari di Europa”, sia realizzate ex novo dai partecipanti al progetto e da autorevoli colleghi di storia antica.

